lunedì 31 luglio 2017

Cambio veste.

In un momento di follia, in preda alla noia mortale di una pausa pranzo solitaria, ho aperto un nuovo blog. Mi sono fatta lusingare da una chiarezza maggiore, da una facilità di pubblicazione e gestione fino ad ora sconosciuta.

Mtroverete qui https://pensieritraleditablog.wordpress.com/è solo un cambio di veste grafica fondamentalmente, io sarò sempre la stessa dei pensieri tra le dita, quelli un pò strampalati, quelli senza nè capo nè coda.

Spero che il nuovo vestito mi porti anche una maggiore facilità nello scrivere, esigenza che sento sempre più forte e che continuo ad assecondare, sia scrivendo a mano sia scrivendo dalla tastiera di un computer.

Buon nuovo blog a me.

martedì 18 luglio 2017

Corsica mon amour

Oleandri bianchi e rosa in una fioritura inebriante, il verde vivo delle montagne, il profumo di pino marittimo e rosmarino selvatico, l'azzurro accecante del cielo che si trasforma in blu intenso toccando il mare. Le petit dejeneur guardando il mare, la dolcezza del pan au chocolat e la croccantezza della baguette. Il cielo rosso delle isole sanguinarie e la magia del tramonto a Calvi. I panorami di Bonifacio che si affaccia sulla Sardegna, le spiagge di sabbia finissima bagnate da un mare cristallino. Le moules & frites e l'eau en carafe. Il romanticismo dei paesini disseminati fra le salite di Cap Corse, il panorama da mozzare il fiato nascosto dietro ad ogni curva. La prima vacanza sulle due ruote. La gentilezza un po' ruvida dei corsi, per molti aspetti più italiani che francesi, la silenziosa fratellanza che nasce fra chi fa vacanza on the road. Perdersi fra i vicoli di Bastia, provare l'aperitivo tipico, prima il bianco e poi il rosso. Cenare in un piccolo locale con canzoni francesi che ricordano tanto De Andrè e forse una Genova non troppo lontana. Adieu Corse, è stato un piacere!




















mercoledì 26 aprile 2017

Verso l'uscita

Hai presente una spugna?

Una spugna abbandonata nell'angolo del lavandino?

Secca, atrofizzata su stessa.

Ecco, questo mi sento. L'immagine della spugna mi perseguita ormai da settimane, prima o poi dovevo parlarne, ed eccomi qui a farlo.

Prosciugata, completamente.

Ho bisogno di nuove immagini, nuove emozioni, nuove sensazioni, di nutrimento, di acqua.

Ho bisogno di respirare aria nuova, di vedere nuovamente la luce dopo tanto buio, di cogliere le sfumature e di cancellare il grigio che mi pervade.

Ho bisogno di confronto, di scoperta, di esperimenti, di sbagli, di nuovi inizi.

Bisogno, necessità, le uniche parole che riesco ad accordare in questo periodo, vorrei trovare la via di uscita, vorrei riuscire ad incanalare l'energia che sento verso nuovi orizzonti, verso nuove avventure, verso nuove rilevazioni.

Voglio prendere questo post come un segno.


martedì 7 marzo 2017

Il piccolo giardino segreto

Giorni di amore silenzioso.

Di sguardi intensi, che arrivano proprio fino a Lì, nel profondo.

Dolci carezze e dita intrecciate.

Giorni di respiri e battiti, insieme.

Momenti intimi, delicati, che rendono la separazione, seppur momentanea, un tormento.




domenica 5 marzo 2017

mercoledì 15 febbraio 2017

Ricomincio da qui.

Ho diverse bozze pronte da pubblicare, post iniziati e mai conclusi, post conclusi da rivedere, da arricchire con qualche foto, ma tutto è fermo lì. 

Non riesco nè a concluderli nè a pubblicarli.

Sono avvolta nella nebbia, la mia testa è completamente intontita, le settimane passano INESORABILI, lunghe, faticose, noiose.

Non corro, non fotografo, non scrivo. 
Vorrei fare, ma i pensieri si accavallano, non trovano la giusta direzione, non trovano un senso compiuto.

Ho bisogno di BELLO  e di BUONO, di LUCE, di BATTITI del CUORE veloci, di EMOZIONI FORTI.

L'altra sera mentre ero in palestra, annoiata e svogliata, è successa però la solita magia, che non provavo da tempo: il corpo si è stancato, i battiti sono aumentati e la fronte si è coperta di sudore e allora ho capito e ho sorriso.
Il mio corpo era molto più stanco della mia mente e questo mi rendeva felice e serena.

Ho voluto leggerlo come un segno, come un risveglio da questo lungo torpore, come uno spiraglio di luce nella nebbia.
E infatti, oggi sono qui a scrivere, cancellerò le bozze lasciate a metà, tanto non mi porterebbero da nessuna parte.

La luce filtra dalla finestra e dà colore a tutto, l'aria è ancora fredda ma si sente il profumo, quel meraviglioso profumo di risveglio, di ritorno, di  primavera.

Ricomincio da qui.





venerdì 13 gennaio 2017

Osservato speciale

Nei mesi freddi le ore di luce cedono velocemente il passo alle ore di buio.

Lo osservo dalla finestra, illumina e scalda una giornata dal cielo azzurrissimo, attraversato solo da qualche nuvola. 

Lo osservo mentre si spegne un pò alla volta.

Capisco che è il momento giusto, raggiungo il fiume e punto verso di lui, mi acceca, pur essendo indebolito dalla stagione fredda, è sempre imponente. 

Affretto il passo, ho solo qualche minuto a disposizione, d'inverno dura pochissimo, si spegne in poco tempo.

Lo osservo nuovamente attraverso l'obiettivo della macchina fotografica, cosi bello e splendente nei suoi ultimi momenti.

Scatto e scosto subito lo sguardo. 

Godo degli ultimi istanti di luce di quel giorno.




venerdì 6 gennaio 2017

Le rose.

Quando mi sono sposata ho chiesto delle rose rosse, con il mio bouquet di calle bianche non erano l'ideale, mi hanno fatto un bracciale.

Desideravo tanto avere con me quelle rose, volevo quel ricordo vicino a me. Il ricordo di un uomo forte, capostipite della nostra famiglia, che ha dato il via quello che siamo stati, che siamo e che saremo.

Quell'uomo che quando se ne è andato ha causato la prima grossa crepa nei nostri cuori, ce l'ha spezzato, a tutti, ma il suo ricordo ci aiuta, ogni giorno.

Desideravo tanto avere quelle rose, perchè Rosa è il nome delicato e a tanti sconosciuto, della donna vera e sempre sorridente, che ci ha lasciato qualche giorno prima che mi sposassi. La seconda grossa crepa.
La volevo vicino più che mai, non che ce ne fosse bisogno, il dolore era ancora intenso, e la festa del nostro matrimonio è stata un toccasana per tutta la nostra famiglia, ci ha fatto sentire ancora più uniti e forti, facendo tornare il sorriso nei nostri occhi.

Rosa, le rose rosse, simbolo per me importante e denso di significato, persistente nella memoria come il suo profumo.

Nei giorni scorsi, ho letto un brano in un piccolo libricino che sto leggendo e me ne sono innamorata, parla delle rose e delle spine e di un amore infinito, ve lo propongo di seguito.

"la rosa, più che a un colore, rimanda all'orbita intonsa del bocciolo, al suo imperturbabile stato di grazia e di salute, nonostante la macchineria di agguati sostenuta dal gambo.
Come fa la rosa delicata a salvarsi dall'incessante mare di spine? In virtù di un antico patto. Nella sua fuga dalle spine sguainate, sul piede di guerra, il bocciolo primordiale trovò un'alleata: la spina ribelli, refrattaria al ruolo di armigera.
La spina ribelle si innamorò del bocciolo, del suo traslocare, di quell'aria incensurata e straniera. Oppure fu il bocciolo a capire, prima di ogni altra cosa, la solitudine sconfinata della spina, il suo sterile statuto. Il bocciolo e la spina si affiancarono parecchie miglia prima di qualsiasi pensiero violento e insieme decisero il salto mortale verso l'eternità della rosa.
Il fiore prese uno slancio da acrobata, la spina fornì la staffa per farlo arrivare il più in alto possibile, in cima al gambo, da dove occhieggia in tutto il suo trionfo."





martedì 3 gennaio 2017

Mi auguro e vi auguro.

3° giorno di 365 giorni, benvenuto 2017.

Saturno mi è rimasto contro proprio fino all'ultimo minuto del funesto 2016, trasformando i pochi giorni di riposo in un'immensa fatica, per farmi arrivare al 1° giorno del nuovo anno talmente esausta da pensare che Saturno continuasse in direzione ostinata e contraria, ma forse quella sono io, da sempre.

Detto ciò, ora si riparte o si va avanti, dipende da come la pensate voi, per me è un pò entrambe le cose, una nuova partenza e un portare avanti idee e progetti iniziati negli ultimi mesi.

Ora che mi sono liberata di Saturno, o quanto meno cosi dicono le stelle, il nuovo anno sarà il mio anno, come in teoria lo è stato il 2015 e anche il 2013 se non sbaglio, astrologia a parte, sarà si il MIO anno, o meglio il NOSTRO anno, abbiamo tanta voglia di fare e crescere ancora.

Mi auguro e vi auguro di NON fare propositi, soprattutto quelli buoni, scommetto che dovete mantenere ancora quelli del 2007, non sprecate quindi tempo!

Mi auguro e vi auguro di vivere A MILLE ogni singolo istante, ogni singolo momento, ogni singola giornata di questi lungi 365 giorni. 

Mi auguro e vi auguro di godere di nuovi SAPORI, SFUMATURE e SUONI.

Mi auguro e vi auguro di riempire OCCHI, CUORE e TESTA di nuovi luoghi e nuove persone.

Mi auguro e vi auguro di portare avanti le PASSIONI e magari di trovarne di nuove.

Mi auguro e vi auguro di CAMMINARE in un bosco.

Mi auguro e vi auguro di SOGNARE ad OCCHI APERTI, perché i sogni sono sempre e comunque il motore di tutto.

Mi auguro e vi auguro di CERCARE la BELLEZZA sparsa in giro, ce ne sono PEZZI ovunque, basta essere curiosi.

In sostanza, buon 2017.